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DIRETTAMENTE DAL COSTRUTTORE

Nuovi progetti per il centro

EDILIZIA PRIVATA
MESTRE La Mestre di domani è il nome dell’ambizioso piano di realizzazioni e riqualificazioni edilizie della 2M Costruzioni di Spinea. Da domani lo si potrà vedere di persona, oltre che nel sito internet della società, nel nuovo showroom che viene inaugurato in piazzetta Matter, a pochi passi dalla Torre civica, dove un tempo c’era il negozio di abbigliamento Alla Città di Roma e che l’anno scorso di questi tempi ospitava il quartier generale dei referendari che volevano la separazione di Mestre da Venezia. Vi si potrà trovare una carrellata di render, video, informazioni sulle tecniche costruttive, e portfolio di interventi già realizzati.

I NUOVI PROGETTI
Il tutto mentre 2M accelera su due interventi già annunciati, ma che si accingono a entrare nel vivo: il nuovo progetto su via Mestrina, che dopo più di 30 anni vedrà restaurato il rudere nella parte di strada che sbuca in Corso del Popolo, il cui cantiere partirà nei primi mesi del prossimo anno; e quello su via San Rocco, che cambierà volto all’ex edificio della fu Cassa di risparmio di Venezia, di fronte a piazzetta Giordano Bruno, il cui cantiere potrebbe partire entro la prossima estate. Al loro posto nasceranno due condomini con elevati standard qualitativi: 20 appartamenti in via Mestrina, con l’ampliamento del corpo storico dell’ex officina, e 22 in via San Rocco dove il tratto distintivo sarà una sorta di giardino orizzontale. Spiega Mattia Campagnaro, ad di 2M: «In via Mestrina daremo vita a un progetto speciale, in zona pedonale. Peraltro, sistemeremo e abbelliremo il parchetto adiacente che dà su piazza Barche. Lo stile è coerente con i nostri progetti che già animano la città», il primo dei quali è stato inaugurato in via Catalani, con affaccio sulla Miranese, nel quartiere del Piraghetto. Grandi attese ci sono pure su via San Rocco, anche perché si parla della riqualificazione di un primo pezzo dell’asta abbandonata sulla direttrice Einaudi-San Pio X, in continuità con la Torre simbolo della città e che comprende l’ex scuola De Amicis e la Torre San Lorenzo, che ora verrà completata. «Un altro intervento di spessore», spiegano dalla società sottolineando che «è la prima volta dopo decenni che un costruttore si affaccia a ridosso di piazza Ferretto».

LE ALTRE INIZIATIVE
Per 2M via Mestrina e San Rocco sono la punta di diamante dei suoi interventi da realizzarsi così è presentata sul sito con un piano di sviluppo residenziale caratterizzato da progetti di prestigio, per un totale di un centinaio di nuovi appartamenti di lusso. Una zona molto coinvolta è Carpenedo, con cantieri già operativi o prossimi a partire in via Vallon, via Cavalletto, via Nievo, viale Garibaldi, via Lavaredo; e poi ancora in via Bissuola, via Monteverdi e in via Longhi a Zelarino. Ma anche in altre località del circondario come Salzano, a Maerne, Olmo, Martellago, Spinea. L’investimento complessivo è da oltre 37 milioni. «Quando abbiamo pensato alla Mestre di Domani sottolinea Campagnaro l’abbiamo fatto partendo dall’amore per questo territorio e dalle sue potenzialità. Il nostro intento è di supportarlo con progetti concreti e di valore, che accostino l’importante intervento di riqualificazione urbana con un segnale forte anche dell’iniziativa privata».
Alvise Sperandio

(articolo tratto da: Il Gazzettino)